DICONO DI NOI
"Non c’è nulla di meglio per rievocare dolci ricordi, che sentire il profumo che sprigionano
le pentole sul fuoco. Ricordare fa parte della tradizione di una famiglia, di un focolare,
di una nonna e di una mamma che con passione e tenacia hanno tramandato alla propria nipote e
figlia, una vera bramosia, una dedizione che negli anni si è trasformata in un’attività.
L’osteria del tempo stretto è il luogo ideale in cui far cullare la mente nel dolce ricordo di
quei profumini che la domenica inondavano tutta casa, quella sensazione meravigliosa che da lì
a poco ci si sarebbe riuniti a tavola, con l’atmosfera della festa e si sarebbe potuto apprezzare quanto di
meglio il territorio ligure riesce ad elargire.
È così che ancora oggi, Cinzia insieme al marito Massimiliano, si impegna con grande generosità
a far ritrovare quei sapori e quei profumi che il tempo non ha saputo dimenticare.
Un ambiente particolarmente curato, con pochi posti per ricevere al meglio i commensali e poterli
assistere meticolosamente, nel modo più consono, come una brava padrona di casa fa con gli ospiti più cari.
Piatti tipici della cucina ligure e squisitezze caratteristiche della nostra cultura mediterranea,
sono proposte con estrema semplicità, per far assaporare al meglio i toni della freschezza, non occultando
eccessivamente il carattere degli ingredienti con condimenti smodati.
Per gli amanti di carciofi, asparagi e castagne le proposte in nuove ed appetitose versioni, qui non mancano
di certo: dall’antipasto al dolce, l’ingrediente principe sarà protagonista assoluto, sprigionando l’anima
della propria essenza in ogni interpretazione proposta.
Una nota di merito va alla cantina che cura personalmente Massimiliano, vini liguri e nazionali verranno
accostati con grande maestria ad ogni piatto.
Vengono anche organizzati incontri e serate per imparare a conoscere meglio i vini e a saperli abbinare
alle relative pietanze, per un connubio perfetto.
Oltre alla carta dei vini, si consiglia uno sguardo alle birre: bresaola, riso, carrè di maiale e
tiramisù saranno esaltati al massimo se posti accanto ad un boccale spumeggiante.
Il tutto offerto in un ambientazione di grande suggestione paesaggistica e nei mesi estivi, direttamente
e comodamente seduti nel verde del "Giardino del Vino", una novità da non perdere!"
tratto da "lacucinaitaliana.it" - leggi l'articolo su -
La Cucina Italiana